Puoi sovrascrivere i percorsi predefiniti usando variabili d'ambiente. Questo è utile per installazioni portatili, distribuzioni containerizzate, o per eseguire picoclaw come servizio di sistema. Queste variabili sono indipendenti e controllano percorsi diversi.
| `PICOCLAW_CONFIG` | Sovrascrive il percorso al file di configurazione. Indica direttamente a picoclaw quale `config.json` caricare, ignorando tutte le altre posizioni. | `~/.picoclaw/config.json` |
| `PICOCLAW_HOME` | Sovrascrive la directory radice per i dati di picoclaw. Modifica la posizione predefinita del `workspace` e delle altre directory dati. | `~/.picoclaw` |
**Esempi:**
```bash
# Esegui picoclaw usando un file di configurazione specifico
# Il percorso del workspace verrà letto da quel file di configurazione
> **Nota:** Le modifiche a `AGENT.md`, `SOUL.md`, `USER.md` e `memory/MEMORY.md` vengono rilevate automaticamente a runtime tramite il tracciamento della data di modifica (mtime). **Non è necessario riavviare il gateway** dopo aver modificato questi file — l'agent caricherà il nuovo contenuto alla prossima richiesta.
Per impostazione predefinita, le skill vengono caricate da:
1.`~/.picoclaw/workspace/skills` (workspace)
2.`~/.picoclaw/skills` (globale)
3.`<current-working-directory>/skills` (builtin)
Per configurazioni avanzate/di test, puoi sovrascrivere la directory radice delle skill builtin con:
```bash
export PICOCLAW_BUILTIN_SKILLS=/path/to/skills
```
### Politica Unificata di Esecuzione dei Comandi
- I comandi slash generici vengono eseguiti tramite un unico percorso in `pkg/agent/loop.go` via `commands.Executor`.
- Gli adattatori dei canali non consumano più localmente i comandi generici; inoltrano il testo in entrata al percorso bus/agent. Telegram registra ancora automaticamente i comandi supportati all'avvio.
- Un comando slash sconosciuto (ad esempio `/foo`) viene passato all'elaborazione LLM come se fosse un messaggio dell'utente.
- Un comando registrato ma non supportato sul canale corrente (ad esempio `/show` su WhatsApp) restituisce un errore esplicito all'utente e interrompe l'elaborazione.
Se `tools` è omesso nel frontmatter, l'agent riceve il normale set globale dei tool abilitati. Se `tools` è presente, PicoClaw registra per quell'agent solo i tool runtime elencati.
Quando un agent ha peer spawnabili, PicoClaw inietta automaticamente nel suo system prompt un registry strutturato dei peer. Non serve una chiamata aggiuntiva a un tool `list_agents`.
-`config.json` resta il layer infrastrutturale: workspace, agent di default, routing e permessi di subagent. Questi permessi controllano anche la visibilità nella discovery.
-`AGENT.md` resta il layer di identità. Il codice runtime e i tool possono comunque usare `tools`, `skills`, `mcpServers` e `model` quando avviene la delega.
In pratica, un agent generalista sceglie un peer in base alla descrizione del suo ruolo, poi chiama `spawn` con l'`agent_id` del peer. Il runtime risolve il resto.
PicoClaw esegue in un ambiente sandboxed per impostazione predefinita. L'agent può accedere solo ai file ed eseguire comandi all'interno del workspace configurato.
> **Nota di sicurezza:** La protezione dei symlink è abilitata per impostazione predefinita — tutti i percorsi file vengono risolti tramite `filepath.EvalSymlinks` prima del confronto con la whitelist, prevenendo attacchi di escape tramite symlink.
#### Limitazione Nota: Processi Figlio degli Strumenti di Build
Il controllo di sicurezza exec ispeziona solo la riga di comando avviata direttamente da PicoClaw. Non ispeziona ricorsivamente i processi figlio generati da strumenti di sviluppo consentiti come `make`, `go run`, `cargo`, `npm run` o script di build personalizzati.
Ciò significa che un comando di primo livello può comunque compilare o avviare altri binari dopo aver superato il controllo iniziale. In pratica, tratta gli script di build, i Makefile, gli script di pacchetti e i binari generati come codice eseguibile che richiede lo stesso livello di revisione di un comando shell diretto.
Per ambienti ad alto rischio:
* Esamina gli script di build prima dell'esecuzione.
* Preferisci l'approvazione/revisione manuale per i workflow di compilazione ed esecuzione.
* Esegui PicoClaw in un container o VM se hai bisogno di un isolamento più forte di quello fornito dal controllo integrato.
#### Esempi di Errore
```
[ERROR] tool: Tool execution failed
{tool=exec, error=Command blocked by safety guard (path outside working dir)}
```
```
[ERROR] tool: Tool execution failed
{tool=exec, error=Command blocked by safety guard (dangerous pattern detected)}
```
#### Disabilitare le Restrizioni (Rischio di Sicurezza)
Se hai bisogno che l'agent acceda a percorsi al di fuori del workspace:
> ⚠️ **Attenzione**: Disabilitare questa restrizione consente all'agent di accedere a qualsiasi percorso sul tuo sistema. Usare con cautela solo in ambienti controllati.
#### Coerenza dei Confini di Sicurezza
L'impostazione `restrict_to_workspace` si applica in modo coerente a tutti i percorsi di esecuzione:
| Subagent / Spawn | Eredita la stessa restrizione ✅ |
| Heartbeat tasks | Eredita la stessa restrizione ✅ |
Tutti i percorsi condividono la stessa restrizione del workspace — non è possibile aggirare il confine di sicurezza tramite subagent o task pianificati.
### Heartbeat (Task Periodici)
PicoClaw può eseguire task periodici automaticamente. Crea un file `HEARTBEAT.md` nel tuo workspace:
```markdown
# Periodic Tasks
- Check my email for important messages
- Review my calendar for upcoming events
- Check the weather forecast
```
L'agent leggerà questo file ogni 30 minuti (configurabile) ed eseguirà tutti i task usando gli strumenti disponibili.
#### Task Asincroni con Spawn
Per task di lunga durata (ricerca web, chiamate API), usa lo strumento `spawn` per creare un **subagent**: